secondaria_home_miniMercoledì 15 ottobre le classe terze hanno partecipato  all’evento “Guerra e sanità” organizzato da Bergamo Scienza presso il Convento di S. Francesco in Città Alta.

I ragazzi hanno avuto la possibilità di scoprire figure importanti del territorio, come farmacisti e crocerossine, che hanno  partecipato in modo diretto o indiretto al primo conflitto mondiale; si sono poi dedicati all’analisi di alcuni documenti dell’epoca in un breve laboratorio storiografico e hanno osservato armi, uniformi, materiali sanitari da campo esposti nelle sale. Hanno infine ascoltato  l’interessante intervento di due farmacisti sui prodotti di medicazione più usati in trincea.  

L’uscita è stata un’opportunità per scoprire una altro lato della prima Guerra Mondiale: sono stato incuriosito dal laboratorio di farmacia, in cui ho scoperto come medici e infermieri potevano curare i soldati e quali difficoltà si presentavano loro.

La sala che più mi ha interessato è stata quella in cui si trattava della vita dei soldati, perché mi ha fatto capire che la guerra non è combattuta da macchine, ma da persone come noi. Scoprire lo stato psicologico dei soldati, anche ragazzi poco più grandi di noi, è stato toccante.

È stato molto interessante perché ci hanno “fatto fare” gli storici e analizzare documenti.

La parte della mostra che mi ha coinvolto di più è stata quella in cui una studentessa ci ha mostrato i vari strumenti che i chirurghi dell’epoca usavano, come i bisturi e gli aghi per la sutura.

Mi hanno colpito le armi, in particolare il mortaio e il fucile con la baionetta.

Un ruolo significativo fu quello delle crocerossine, sono stata contenta perché si è data importanza alle donne nella storia.